Bollettino Ottobre 2025

Siccità Estrema

Intensità massima rilevata per alcune regioni

Situazione Generale

Secondo i dati Copernicus, a livello globale questo è stato il terzo Ottobre più caldo registrato dal 1979, rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, mentre a livello europeo si mantiene al di sotto dei primi 10 ottobre più caldi, grazie a temperature più basse della media che si sono registrate sulle regioni orientali, bacino del Mediterraneo centro-orientale e buona parte del settore centrale. Le piogge sono state superiori alla media su buona parte dell’Europa settentrionale, centrale e soprattutto fra Balcani orientali, Grecia e Ionio. Sotto la media, invece, i valori su tutto l’arco alpino, Spagna settentrionale e Pirenei, sud Della Francia, Tirreno settentrionale e coste adriatiche orientali.
  • Invasi: La situazione continua ad essere critica soprattutto in Puglia e Basilicata, dove in media gli invasi più grossi presentano un riempimento fra il 10% e il 15%. Non è certo migliore la situazione in Sicilia e Sardegna, dove i valori si attestano fra il 30% e il 40% (vedi mappe).
  • In merito ai grandi laghi del nord Italia, al 21 Novembre 2025, i valori di riempimento sono tutti al di sopra della media, tranne il lago di Como, leggermente sotto.
Previsioni per i prossimi mesi
Per quanto riguarda le temperature dell’aria del trimestre Dicembre 2025 – Febbraio 2026, i dati d’insieme dei maggiori centri europei per le previsioni a medio termine prevedono valori sopra la media su tutta Europa fra il 50 e il 70%, con una probabilità maggiore nei settori mediterranei centro-orientali. Anche le temperature superficiali del Mar Mediterraneo risultano mantenere valori al di sopra della media (probabilità 70-100%). Per quanto riguarda le piogge, invece, la previsione sull’Europa e l’Italia non risulta sufficientemente robusta per dare un segnale di surplus o deficit chiaro.

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Focus Mensile

Il VPD – Vapor Pressure Deficit è una misura di quanto è secca (alto VPD) o umida (basso VPD) l’aria. Il protrarsi nel tempo di alti valori di VPD o anomalie positive rispetto ai valori medi, soprattutto nei mesi più caldi, possono essere un indice di siccità e possono influire sull’evapotraspirazione e sulla richiesta idrica delle piante e quindi sulla produzione agricola, nonché sulla evaporazione dalle acque libere come laghi, bacini e fiumi. Le mappe di anomalia di Ottobre mostrano dei valori intorno alla media eccetto la pentade 3-7 dove c’è un’anomalia generalizzata su tutta la penisola.
Indici di esposizione alla siccità
  • Percentuale di territorio regionale affetto da siccità severo-estrema: tutte le regioni meridionali continuano a soffrire di una siccità di medio-lungo periodo.
  • Percentuale di aree agricole interessate da siccità severo-estrema: valori fra il 2% e il 6% si riscontrano soprattutto per il prati-pascoli ed in particolare sul medio-lungo periodo.
  • Percentuale di popolazione esposta a siccità: le percentuali maggiori sono relative alle classi lieve e moderata ed in particolare legate all’ultimo mese.

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Indice SPI (Standardized Precipitation Index)

Indice Pluviometrico SPI

Indice scelto a livello internazionale, attraverso la “Dichiarazione di Lincoln”, per l’identificazione di siccità meteorologiche (SPI 3 mesi).

Basato sulla sola precipitazione cumulata mensile (McKee et al., 1993), quantifica un deficit o surplus di pioggia rispetto ai valori medi, a diverse scale temporali (usualmente 1, 3, 6, 12, 24 e 48 mesi), consentendo la determinazione delle diverse tipologie di siccità, dalla meteorologica, all’agricola all’idrologica.

Le serie di pioggia (almeno 30 anni) vengono adattate in una distribuzione gamma, successivamente trasformata in un distribuzione normale, con media zero e deviazione standard pari a 1.
Tale standardizzazione permette il confronto fra diverse aree geografiche e climatiche.
Le equazioni da cui deriva lo SPI sono di seguito rappresentate:

dove H(x) è la probabilità cumulativa della pioggia xc e d sono delle costanti.



La tabella seguente indica le classi di siccità o surplus in base ai valori dell’indice:


Riferimenti bibliografici

McKee T.B., Doesken N. J., Kliest J. (1993). The relationship of drought frequency and duration to time scales. In Proceedings of the 8th Conference of Applied Climatology, 17-22 January, Anaheim, CA. American Meterological Society, Boston, MA. 179-184.

Guttman, N. B. (1999). Accepting the Standandardized Precipitation Index: a calculation algorithm. J. Amer. Water Resour. Assoc., 35 (2), 311-322.

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A Ottobre le piogge sono state lievemente inferiori alla media su ampie aree delle regioni settentrionali, centrali e Sardegna, con spot da moderati a severi fra Liguria e Piemonte, Toscana e Umbria. Sul breve periodo valori di deficit maggiori si concentrano in Trentino-Alto Adige, mentre al sud la classe predominante è quella di siccità lieve. Dal medio al lungo periodo continuano ad essere evidenti segni di una siccità intensa sulle regioni meridionali, via via che si passa a periodi più lunghi.

Anomalie di Temperatura della Superficie Terrestre

La Land Surface Temperature – LST o temperatura superficiale è una Variabile Climatica Essenziale derivata da osservazioni satellitari e descrive processi quali gli scambi di energia e acqua fra l’atmosfera le superfici, sia che si tratti di terreni nudi, parte sommitale delle chiome di un bosco o di una coltura, strade o tetti di edifici, specchi d’acqua o fiumi, superfici innevate, ecc. Ad Ottobre le anomalie positive si sono concentrate sulle regioni settentrionali centro-occidentali e Sardegna. Nel resto della penisola i valori sono stati per lo più negativi.
Indice anomalie di temperatura superficiale - Ottobre
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Indice VCI (Vegetation Condition Index)

VCI - Vegetation Condition Index






dove NDVIi, NDVImin, e NDVImax sono rispettivamente l’ultima immagine NDVI disponibile ed i valori minimo e massimo assoluti lungo la serie temporale, riferiti allo stesso periodo.

Nonostante l’NDVI sia calcolato per tutto l’anno, durante il periodo autunno-invernale le immagini satellitari sono più influenzate dalla maggiore copertura nuvolosa che contraddistingue questi mesi più freddi.

Il dataset degli indici di vegetazione (DOI: 10.5067/MODIS/MOD13Q1.006) utilizzato per il calcolo del VCI e dell’E-VCI proviene dall’elaborazione delle immagini dello strumento MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) del satellite Terra (EOS AM-1).


Riferimenti Bibliografici

Kogan, F. N. (1995). Application of vegetation index and brightness temperature for drought detection. Advances in Space Research. 15, 91-100.

Nel periodo 8-23 Ottobre la vegetazione forestale è risultata essere in condizioni ottimali praticamente ovunque, con poche zone sparse in stress, in particolare nel settore montuoso nord-occidentale e Calabria. Tali valori, però, potrebbero essere influenzati dalla possibile presenza di copertura nuvolosa.
Vegetation condition index 8-23 Ottobre
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