Drought Central, Osservatorio Siccità by CNR IBE
Situazione Siccità
- Ramona Magno
Dal punto di vista delle piogge gran parte dell’Europa è stata più secca della media. Questo fattore, insieme alle alte temperature, hanno favorito numerosi e spesso vasti incendi e incrementato la contrazione delle portate della maggior parte dei fiumi europei (vedi mappa e immagini satellitari), fra cui Danubio, Reno, Rodano, Loira e Po, con importanti impatti in diversi settori.
Sul lungo periodo (vedi mappa interattiva) l’indice SPI a 24 mesi evidenzia l’acuirsi di condizioni siccitose sull’Europa centro orientale ed un’espansione anche sulla porzione occidentale.- Grandi laghi del Nord: continua inesorabile la contrazione dei volumi iniziata a metà Giugno, con le % di riempimento che arrivano a sfiorare i minimi storici per il Maggiore e il Como.
- Portata del Po: al 30 Luglio, l’indice di portata standardizzato indica una siccità severa sulle sezioni principali di Piacenza, Boretto, Borgoforte e Pontelagoscuro, ed estrema a Cremona (AdB Po).
- Invasi del sud: i principali bacini siciliani si attestano su un riemppimento medio dell’85%. In Sardegna si scende al 73%, mentre per Puglia e Basilicata la situazione è più eterogenea con valori che oscillano fra il 65% e il 13%.
Previsioni per i prossimi mesi
Le previsioni stagionali dei maggiori centri europei indicano, per il trimestre Settembre-Novembre, temperature superiori alla norma su tutta Europa e in particolare sulle regioni Mediterranee. Anche le temperature superficiali del mar Mediterraneo continueranno ad essere superiori alla media. Per quanto riguarda le precipitazioni, il trimestre potrebbe essere più piovoso del normale sull’Europa occidentale e isole britanniche, e settore Mediterraneo, con le probabilità più alte su Turchia e Medio Oriente. Una probabilità fra il 40-50% di piogge sotto media è segnalata invece a Settembre fra Germania, Scandinavia, Lituania ed Estonia.WebGIS Siccità
Applicazione WebGIS basata su soluzioni open source e personalizzate per integrare diversi datasets e condividere mappe e grafici degli indici di siccità con ricercatori, decisori e altri stakeholders.
Le diverse funzionalità permettono di selezionare porzioni di territorio o visualizzare grafici dell’andamento nel tempo degli indici in uno specifico punto.
N.B. Date le dimensioni elevate delle immagini, non è possibile scaricare l’intera finestra geografica per cui sono calcolati gli indici di vegetazione, ma solo porzioni più piccole.
N.B. A causa della cessazione del funzionamento del satellite MODIS Terra, gli indici TCI e VHI sono disponibili fino a Novembre 2022.
Drought Scan
Il Drought Scan (DS) è un servizio climatico operativo pensato per utenti con profili diversi – tecnici, ricercatori, gestori, consorzi irrigui, enti pubblici – che necessitano di una lettura chiara, coerente e scalabile della siccità a scala di bacino idrografico attraverso strumenti facili da usare ma scientificamente solidi.
Per approfondimenti visita la pagina dedicata.
La Siccità
è un fenomeno complesso
La complessità del fenomeno siccità richiede la disponibilità di un sistema quanto più comprensivo ed integrato possibile che garantisca di rispondere alle richieste dei diversi utenti.
La sfida.
Aumentare la resilienza ambientale
Ondate di calore e siccità hanno importanti e crescenti ripercussioni sui sistemi fisico, chimico e biologico e su aspetti socio-economici quali salute, agricoltura, ecosistemi naturali e turismo. Una delle principali sfide nella lotta alla siccità è ridurre il divario fra l’insorgere e lo svilupparsi di un periodo secco e la risposta nella gestione delle emergenze legate alla siccità.
Un approccio scientifico proattivo
Supporto tecnico e informazioni tempestive
Nonostante tali eventi estremi richiedano azioni efficaci, i decisori, i gestori e gli utenti della risorsa idrica spesso dimostrano una scarsa prontezza dovuta alla mancanza di un approccio proattivo incentrato su attività di monitoraggio e previsione, misure di mitigazione ed educazione della comunità.
Un fenomeno frequente
Dopo le alluvioni, la siccità è il secondo maggior disastro naturale a colpire la popolazione
Impatto a lungo termine
Gli impatti sull'ambiente e sulle attività antropiche possono manifestarsi in tempi ritardati ed anche persistere dopo la fine di un evento siccitoso.
Alta variabilità
L'intensità e l'estensione spaziale del denomeno siccità sono estremamente variabili.
Un fenomeno insidioso
Rispetto ad altri eventi estremi naturali, è un fenomeno insidioso: ha un inizio lento, spesso di difficile identificazione e un'evoluzione duratura.
Perché un osservatorio sulla siccità
Il monitoraggio della siccità favorisce una migliore resilienza nel ridurre gli impatti degli eventi siccitosi
Sistema di monitoraggio e previsione della siccità
L’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBIMET-CNR), ora Istituto di Bioeconomia (IBE-CNR), ha creato un sistema in grado di fornire un servizio operativo semi-automatico, dettagliato, tempestivo e completo. Questo sistema, inizialmente sviluppato per la regione Toscana, supporta decisori, autorità idriche, ricercatori ed altri stakeholders.
Integrazione di dati a terra e da satellite
Una rete di stazioni meteorologiche, le immagini satellitari e la modellistica sono integrati attraverso un’SDI (Spatial Data Infrastructure) open source ed interoperabile, basata su PostgreSQL/PostGIS per produrre indici di vegetazione e pioggia in grado di seguire l’occorrenza ed evoluzione di un evento siccitoso.
Gli Indici: occorrenze siccitose e trend
Il prototipo del sistema è basato su una componente di monitoraggio ed una di previsione stagionale. Il sistema usa due tipi di indici:
- Indici diretti basati su dati meteo-climatici.
- Indici indiretti basati sullo stato della vegetazione.
Un Work-in-Progress continuo
Infrastruttura Dati Spaziali
I miglioramenti tecnici nell’infrastruttura ICT, insieme ai progressi scientifici, permettono un tempestivo, pronto all’uso e utente-specifico aggiornamento della comunicazione dell’allerta precoce.
SOA | OGC | PostgreSQL
Architettura Orientata al Servizio (SOA) basata su standard dell'Open Geospatial Consortium (OGC) e sul Database, con l'utilizzo di PostgreSQL DataBase Management System.
Approccio Innovativo
Il flusso dei dati geografici (dallo scarico dei dati satellitari e climatici all'archiviazione degli indici finali) e tutte le relative funzioni di geoprocessing sono integrate in un unico ambiente.
Procedure Statistiche Avanzate
L'integrazione del wrapper PL/R (R Procedural Language) con il linguaggio procedurale di PostgreSQL (PL/pgSQL) permette la creazione di procedure statistiche avanzate usando il motore R.








