Drought Central, Osservatorio Siccità by CNR IBE

Situazione Siccità

Secondo i dati Copernicus, a livello globale Febbraio è stato il quinto più caldo dal 1979 rispetto alla media del periodo di riferimento 1991-2020, così come la stagione invernale. In Europa, invece, le anomalie del mese sono state quasi in media (-0.1°C) a causa di una netta distinzione fra le anomalie positive che hanno interessato tutta l’area mediterranea e le zone occidentali e di sud-est, e le opposte anomalie negative sulla regione finnoscandinava, i Paesi del Baltico e la Russia nord-occidentale (vedi mappa). Anche le piogge hanno avuto una distribuzione opposta, con un mese più umido della norma sull’Europa occidentale e meridionale, e condizioni più secche sul resto del continente. Le precipitazioni hanno portato in alcuni casi anche ad eventi molto intensi ed alluvionali, in particolare sulla penisola iberica e Francia occidentale.
  • Gli apporti nevosi, in termini di Equivalente Idrico Nivale (SWE) alla prima settimana di Marzo, mostrano un deficit a livello nazionale intorno al 22%. L’andamento generale dell’inverno, inoltre, mostra come la fase di accumulo abbia raggiunto il picco intorno al 20 febbraio ed ora sia in fase di fusione. A livello alpino il deficit è nettamente inferiore (-11%) rispetto a quello appenninico (-73%) (CIMA Foundation).
  • Invasi: Le precipitazioni di Febbraio hanno ulteriormente incrementato i livelli di riempimento, in particolare in Sardegna. Anche i maggiori invasi di Puglia e Basilicata hanno beneficiato di questi apporti, anche se fra Capitanata e Molise il recupero è inferiore (vedi mappe).
  • Grandi laghi del nord Italia: Nella prima decade di Marzo i principali laghi presentano altezze idrometriche superiori alla media, eccetto l’Iseo che invece continua ad essere sotto i valoro normali.
Previsioni per i prossimi mesi
Per quanto riguarda le temperature dell’aria del trimestre Aprile-Giugno 2026, i dati d’insieme dei maggiori centri europei per le previsioni a medio termine danno un segnale positivo su tutta Europa, con le probabilità più alte sulla porzione Mediterranea, Europa orientale, isole britanniche e Scandinavia occidentale. Temperature superficiali del Mar Mediterraneo ancora superiori alla media. Le piogge, danno un segnale di surplus su Europa centrale e Italia centro-settentrionale e Mediterraneo centro-orientale, con una probabilità del 40-50%.

WebGIS Siccità

Applicazione WebGIS basata su soluzioni open source e personalizzate per integrare diversi datasets e condividere mappe e grafici degli indici di siccità con ricercatori, decisori e altri stakeholders.

Le diverse funzionalità permettono di selezionare porzioni di territorio o visualizzare grafici dell’andamento nel tempo degli indici in uno specifico punto.

N.B. A causa della cessazione del funzionamento del satellite MODIS Terra, gli indici TCI e VHI sono disponibili fino a Novembre 2022.

N.B. Date le dimensioni elevate delle immagini, non è possibile scaricare l’intera finestra geografica per cui sono calcolati gli indici di vegetazione, ma solo porzioni più piccole.

Drought Scan

Il Drought Scan (DS) è un servizio climatico operativo pensato per utenti con profili diversi – tecnici, ricercatori, gestori, consorzi irrigui, enti pubblici – che necessitano di una lettura chiara, coerente e scalabile della siccità a scala di bacino idrografico attraverso strumenti facili da usare ma scientificamente solidi.

Per approfondimenti visita la pagina dedicata.

La Siccità
è un fenomeno complesso

La complessità del fenomeno siccità richiede la disponibilità di un sistema quanto più comprensivo ed integrato possibile che garantisca di rispondere alle richieste dei diversi utenti.

La sfida.
Aumentare la resilienza ambientale

Ondate di calore e siccità hanno importanti e crescenti ripercussioni sui sistemi fisico, chimico e biologico e su aspetti socio-economici quali salute, agricoltura, ecosistemi naturali e turismo. Una delle principali sfide nella lotta alla siccità è ridurre il divario fra l’insorgere e lo svilupparsi di un periodo secco e la risposta nella gestione delle emergenze legate alla siccità.

Un approccio scientifico proattivo
Supporto tecnico e informazioni tempestive

Nonostante tali eventi estremi richiedano azioni efficaci, i decisori, i gestori e gli utenti della risorsa idrica spesso dimostrano una scarsa prontezza dovuta alla mancanza di un approccio proattivo incentrato su attività di monitoraggio e previsione, misure di mitigazione ed educazione della comunità.

Un fenomeno frequente

Dopo le alluvioni, la siccità è il secondo maggior disastro naturale a colpire la popolazione

Impatto a lungo termine

Gli impatti sull'ambiente e sulle attività antropiche possono manifestarsi in tempi ritardati ed anche persistere dopo la fine di un evento siccitoso.

Alta variabilità

L'intensità e l'estensione spaziale del denomeno siccità sono estremamente variabili.

Un fenomeno insidioso

Rispetto ad altri eventi estremi naturali, è un fenomeno insidioso: ha un inizio lento, spesso di difficile identificazione e un'evoluzione duratura.

Perché un osservatorio sulla siccità

 Il monitoraggio della siccità favorisce una migliore resilienza nel ridurre gli impatti degli eventi siccitosi 

 
L'immagine è di supporto alla descrizione fornita nel bollettino

Sistema di monitoraggio e previsione della siccità

L’Istituto di Biometeorologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBIMET-CNR), ora Istituto di Bioeconomia (IBE-CNR), ha creato un sistema in grado di fornire un servizio operativo semi-automatico, dettagliato, tempestivo e completo. Questo sistema, inizialmente sviluppato per la regione Toscana, supporta decisori, autorità idriche, ricercatori ed altri stakeholders.

Integrazione di dati a terra e da satellite

Una rete di stazioni meteorologiche, le immagini satellitari e la modellistica sono integrati attraverso un’SDI (Spatial Data Infrastructure) open source ed interoperabile, basata su PostgreSQL/PostGIS per produrre indici di vegetazione e pioggia in grado di seguire l’occorrenza ed evoluzione di un evento siccitoso.

Gli Indici: occorrenze siccitose e trend

Il prototipo del sistema è basato su una componente di monitoraggio ed una di previsione stagionale. Il sistema usa due tipi di indici:

  • Indici diretti basati su dati meteo-climatici.
  • Indici indiretti basati sullo stato della vegetazione.

Un Work-in-Progress continuo

Infrastruttura Dati Spaziali

I miglioramenti tecnici nell’infrastruttura ICT, insieme ai progressi scientifici, permettono un tempestivo, pronto all’uso e utente-specifico aggiornamento della comunicazione dell’allerta precoce.

SOA | OGC | PostgreSQL

Architettura Orientata al Servizio (SOA) basata su standard dell'Open Geospatial Consortium (OGC) e sul Database, con l'utilizzo di PostgreSQL DataBase Management System.

Approccio Innovativo

Il flusso dei dati geografici (dallo scarico dei dati satellitari e climatici all'archiviazione degli indici finali) e tutte le relative funzioni di geoprocessing sono integrate in un unico ambiente.

Procedure Statistiche Avanzate

L'integrazione del wrapper PL/R (R Procedural Language) con il linguaggio procedurale di PostgreSQL (PL/pgSQL) permette la creazione di procedure statistiche avanzate usando il motore R.